
Rose · Cosenza · Calabria
Un giardino
di memoria
In un punto elevato del centro storico di Rose, un giardino di rose è in fiore. Ogni rosa porta un nome: quello di un rositano che ha lasciato la Calabria per le Americhe, per l'Australia, per l'Argentina — e non è più tornato.
È un luogo che parla sottovoce. Pietra, terra, petali. Un omaggio corale a intere generazioni che, partendo, hanno tenuto Rose vicino al cuore — e l'hanno portata con sé oltre l'oceano.

Le radici
Dal porto di Napoli a Ellis Island, dalle coste della Calabria alle Americhe, all'Australia, all'Argentina. Una diaspora silenziosa che ha intrecciato Rose con il mondo. Oggi i loro nipoti tornano in cerca di una pietra, di un cognome, di un volto. E trovano una rosa.
Il murale
Sul muro accanto al giardino, un murale ricorda i figli degli emigranti portati via da bambini — dalla malattia o da un tragico incidente. Sono i piccoli che non hanno mai fatto il viaggio, ma che hanno attraversato ogni notte dei loro genitori, nei sogni e nei silenzi.

Video
"Si parte sempre con una rosa in tasca — anche quando si crede di partire a mani vuote."
— voce registrata, Rose, 1962
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